Post

Abilmente Roma - edizione primavera 2016

Immagine
Lo avete capito ormai che la parola d'ordine di quest'anno è "condivisione". Condivisione di esperienze creative, condivisione di emozioni, condivisioni di sapere. E dopo l'esperienza dell'Arts and Crafts Market di Trastevere, Fabiola è venuta insieme a me anche alla Fiera di Roma per l'edizione primaverile di Abilmente.

Malakapa: un diavolo per cappello

Immagine
Si preannuncia come una bella mattina assolata e io sono pronta, prontissima a conoscere l'altra faccia di Arts and Crafts Market. Questa volta non vado a Cinecittà ma a Trastevere, ma l'atmosfera è la medesima.    Qui il market si svolge regolarmente il 3 martedì del mese e questa volta non sono sola. Insieme a me Fabiola la Comare con la quale mi diverto a giocare a Ispirazioni&Co sull'altro mio blog.

Le Infeltrazioni di Agnes Eszenyi

Immagine
Creare è dare una forma al proprio destino. (Albert Camus) L'incontro con Agnes Eszenyi è stato per me importante. Parlare con Agnes mi ha fatto cambiare punto di vista. Prima il feltro per me era solo un pezzo di tessuto, più o meno regolare, da fustellare e usare per piccole decorazioni. Avevo un vago concetto dell'ago per infeltrire la lana, ma mai e poi mai pensavo al feltro come a un materiale adatto per arricchire la vita quotidiana.

Giulio il Candelaio e l'arte di modellare la cera

Immagine
E' difficile per me presentarvi Giulio e la sua arte. Giulio è una persona tutt'altro che tecnologica, un po' come la sua arte che si ripete invariata nei secoli. La mia passione per le candele di ogni forma e colore non poteva non essere il catalizzatore per questo incontro. Giulio è stato disponibilissimo a illustrare la sua arte e la tecnica che adotta. Giulio realizza candele usando solo materiali naturali e le candele che vedete sono tutte attorcigliate a mano senza l'uso degli stampi.

Macramorarte: il filo si incontra con le pietre

Immagine
Il macramè, meglio conosciuto come "pizzo a nodi", è una tecnica tessitura che consiste nell'intreccio di fili che, annodati a mano, danno vita a un consistente merletto dal disegno geometrico. Di origine araba (il termine deriva dalla parola araba migramah) questa tecnica si diffuse sin dal Medioevo in tutta l'area mediterranea. Non penso che ci sia bisogno di tante parole per spiegarvi perché sono stata calamitata verso lo stand di Macramorarte.