Passa ai contenuti principali

Post

I piccoli mosaici di vita di Lodovica Paschetta

Nella baraonda di colori, immagini, suoni, persone all’interno di Torino Esposizioni, io mi sono fermata a guardare le tele di Lodovica Paschetta. Mi sono fermata e sono stata trasportata in un altro mondo, sono stata catturata dalla forme delle case e dai colori brillanti. Quello che dipinge Lodovica è un mondo incantato, fatato, dove i colori la fanno da padrone e dove le forme sono semplici e arrotondate, quasi tracciate da una mano infantile che, in quanto tale, è priva di regole e costrizioni.  

SBNK: recycled board creations

Lo skateboarding è uno sport nato sulle coste californiane nei primi anni ‘50. Nel 1963 venne progettato il primo skateboard professionale, frutto della mente di Larry Stevenson, editore di Surf Guide e titolare dell’azienda Makaha. Lo skateboarding oltre a essere uno sport è anche uno stile di vita: surfare sulle ruote significa anche farlo nella vita. E’ uno sport da strada dove agilità, equilibrio, tecnica e spericolatezza sono le caratteristiche che ogni skater deve avere. Cosa succede, però, se si cambia punto di vista? 

Le Palle: il gusto di dire bugie

Cosa sono le palle?  Sono bugie bianche. Sono piccole dosi di ipocrisia quotidiana. Ognuno di noi ne dice in quantità e magari non se ne rende neanche tanto conto. Ne esistono tante, tantissime, una per ogni occasione. Si dicono spesso con il sorriso sulle labbra, perché, alle volte, sono frasi così inverosimili, che è oggettivamente difficile rimanere seri. Non mi dite che siete persone serie e che non avete mai detto una palla in vita vostra, perché non ci credo! Che cosa è Le Palle.it ?  E’ un nuovo brand made in Italy , che nasce con il desiderio di destare un sorriso, ironizzando sulle piccole bugie quotidiane, che si usano per aggirare situazioni più o meno imbarazzanti. Sono un antidoto al prendersi troppo sul serio e una spiritosa provocazione. Ironia, sarcasmo e cinismo sono innati nell’uomo ed evolvono come specchio della società. Per questo motivo il progetto è in grado di perdurare nel tempo ed è in grado di adattarsi a diversi supporti e situazioni.

Manukalpa e l'arte antica della lavorazione del metallo

Non c'è nulla di più bello di una chiave, finché non si sa che cosa apre. (Maurice Maeterlinck) Il fabbro è uno di quegli antichi mestieri, di cui con il tempo si è persa l’importanza e la magia. Nella sua fucina si producevano tutti gli attrezzi in ferro per il lavoro agricolo e boschivo. Sulla grossa incudine, con assestati colpi di martello, i fabbri trasformavano il ferro, rendendolo nobile, utile, familiare. Producevano spade e coltelli, armature e corazze, chiodi e ferrature per cavalli, chiavi e utensili vari.

E-Glass: l'arte dell'imprevedibile

Un mondo con meno rifiuti è un mondo migliore. Questa è la filosofia di Ezio Procacci, artigiano e titolare del marchio E-Glass . Il suo è un progetto di ricerca sperimentale, che permette la metamorfosi incontrollata del vetro. E-Glass è un laboratorio d’arte vetraria, in cui maestria e imprevedibilità vanno a braccetto. Si prepara il vetro, si chiude il forno e il calore genera arte. Nascono oggetti dall’armonia imprevedibile.

Essere Vento: L'arte della pelletteria

Ho poi incontrato Andrea in più di una occasione e con lui, insieme a Fabiola, abbiamo parlato di artigianato, di OPI e della Associazione Prendi L’Arte , di cui Andrea fa parte e che è nata 12 anni fa da un gruppo di artigiani accomunati dalla voglia di valorizzare il proprio lavoro artistico.   Non avevamo, però, avuto modo di parlare del suo lavoro, delle sue creazioni e della sua storia. Era solo questione di tempo, lo sapevo bene. Un anno dopo, con un progetto più chiaro e delineato in testa, sono tornata sul “ luogo del delitto ”. Mi sono presa una mattina libera per tornare all’ Arts and Crafts Market per conoscere altri artigiani e per poter ascoltare altre storie. Sono andata dritta da Andrea, sapendo che ne sarebbe scaturita una piacevolissima conversazione.

Area Contesa Arte: dove l'arte è di casa

Via Margutta, all'origine, era soltanto il retro dei palazzi di Via del Babuino, dove si posteggiavano le carrozze ed i carretti e dove si trovavano i magazzini e le scuderie. Si devono a un giovane monsignore di origine belga, Saverio de Merode (1820-1874), le sorti di questa via. Egli si accaparrò i territori delle pendici, smantellò gli orti, impiantò le fogne e sistemò il piano regolatore del vicolo che diventò una strada. È certamente una strada particolare e, all'epoca di Saverio de Merode, appariva profumata dal verde dei giardini e delle vigne, e per questo era tanto amata da artisti, pittori, scultori, antiquari. In questa strada, ancora oggi cuore pulsante dell’arte romana, si trova, al civico 90, un posto dove non solo si possono ammirare, ma anche acquistare opere d’arte, un luogo dove l’arte si vive e si respira a 360 gradi in tutte le sue espressioni.