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Antonio De Noia, artigiano del legno


L'olivo è una pianta centrale nella storia delle civiltà, che si affacciano sul bacino del Mediterraneo e di tutto l'Occidente.
È stato considerato da sempre come simbolo di pace, di giustizia e di sapienza.
Le prime piante selvatiche esistevano sull'isola di Creta fin dal 4000 a.C.
I  suoi frutti, le olive, sono impiegate per l’estrazione dell’olio, che è parte fondamentale della cucina mediterranea.
L’olivo, però, serve anche ad altro. 

Non solo è simbolo di valori, non solo l’olio che si ricava dalla spremitura dei suoi frutti è uno dei principali componenti della dieta mediterranea, ma anche il suo legno è utilizzabile per la realizzazione di utensili, ciotole e vasellame.
Pur possedendo caratteristiche di pregio, il legno di olivo è ancora poco utilizzato nella preparazione di mobili di alto valore artistico, per cui per tale destinazione non esiste ancora un mercato consolidato e affermato. Per quanto riguarda, invece, i pezzi artistici da arredo e l’oggettistica di uso comune il legno d’olivo è utilizzato ed apprezzato.


Lo scorso Natale ho avuto il piacere di incontrare, durante il mercato organizzato dall’associazione Prendi L’Arte, Antonio De Noia, artigiano che realizza oggetti e sculture in legno d’olivo.

Lei si occupa soprattutto della lavorazione del legno d’olivo, come mai proprio la scelta di questo tipo di legno?
Il legno d’olivo è particolare per le sue venature.
Lavoro anche altri tipi di legno, come il legno di carruba che è rosso.

È particolare anche la consistenza del legno d’olivo?
Sì ,il legno d’olivo è molto pesante e resistente.

Cosa si può realizzare con questo tipo di legno?
Si possono realizzare ciotole, mestoli, contenitori e vasellame, ma anche sculture.


Come ha cominciato? Da chi ha imparato?
Io sono originario della Puglia garganica, di Peschici, che è zona di coltivazione dell’olivo.
Mio padre lavorava il legno. Io da ragazzino ho imparato e poi, dopo trent’anni, ho ripreso i suoi insegnamenti e ne ho fatto un lavoro.
Realizzo tutti pezzi unici.

Quanto c’è di creativo nella realizzazione di un manufatto in legno?
Ogni oggetto è diverso dall’altro, ogni oggetto ha una storia. Le sculture, spesso, sono a mano libera e il legno è inciso con il coltello.
Di creativo nei miei oggetti c’è tutto. In base al lavoro c’è un tipo di attrezzo e un tipo di lavorazione.

Da dove parte il suo lavoro?
Io parto dal tronco. Lo seleziono e in base a come è, se il legno si è crepato o meno, lo lavoro.

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