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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mercatino degli Artisti Eataly

Il bello della meditazione con l'Allegra Sartoria

Era una giornata fredda il 14 dicembre dello scorso anno. I portici di Eatalyerano inondati di sole e passeggiare tra gli stand del mercato degli artisti era veramente piacevole. Lì, quella mattina, ho incontrato Allegra e i suoi cuscini. Belli, morbidi e coloratissimi. Quando l’ho conosciuta aveva da poco cominciato la sua attività e aveva esposti solo cuscini e borse. Oggi, andando a curiosare sulla sua pagina Facebook, ho trovato le foto delle sue nuove creazioni e la cosa mi ha fatto veramente piacere.

L'arte nella fibra di bamboo

Era una fredda mattina del dicembre 2016, in pieno clima natalizio, quando io ho deciso di visitare il Mercatino di Natale di Eataly. In quell’occasione, oltre ad esserci gli artigiani sotto ai portici, ce ne erano anche alcuni all’interno dell’ex terminal della Stazione Ostiense di Roma. Al terzo piano di Eataly c’era un mercato nel mercato!

Sara Kirschen: la forma delle emozioni

L’arte della ceramica consiste nella fabbricazione di oggetti di terra, che viene successivamente cotta; essi possono essere forgiati manualmente o meccanicamente. Solitamente il termine ceramica è riferito a vasellame, statue, statuette e tutti gli elementi da costruzione, infatti l’etimologia della parola, che deriva dal greco, corrisponde all’argilla per le stoviglie, anche nell’accezione di vaso di creta. Dietro ad ogni oggetto di ceramica artistica, ad ogni vaso, tazzina, scultura ci sono le mani sapienti di un artigiano, che partendo dalla materia informe, plasmano la materia e creano oggetti unici. Armonia e precisione si ritrovano nei lavori di Sara Kirschen. Per me è stato veramente un piacere poter parlare con lei e riuscire a farmi raccontare un po’ di segreti, che rendono uniche le sue porcellane.

Perfareungioco basta un po' di fantasia

La creatività consiste nel mantenere nel corso della vita qualcosa che appartiene all'esperienza infantile: la capacità di creare e ricreare il mondo. È l' onnipotenza del pensiero propria dell'età infantile. (Donald W.Winnicott)
Per fare un gioco c’è bisogno di fantasia e creatività. Per fare un gioco c’è bisogno di pazienza, concentrazione e tenacia. Per fare un gioco c’è bisogno di ricordarsi di essere (e di essere stati) bambini. Non importa quanto il gioco sia semplice o complesso, quanto ci si possa o meno sporcare. Il gioco fa uscire fuori da ognuno di noi la creatività e giocare è un’arte propria dei bambini. I bambini la conoscono bene e la praticano tutti i giorni. Gli adulti non devono dimenticarsi che esiste e devono sforzarsi di praticarla. L’associazione Perfareungioco nasce e opera proprio con queste convinzioni: crede che la manualità, la creatività e il gioco siano alla base dell’educazione di ogni individuo. È per la divulgazione e promozione, attraverso lab…

Flavia Biagioni, La Rompipallet.

Si chiama Flavia, la Rompipallet, ed è una artista del riciclo. Grazie a lei vecchi tubi si trasformano in omini di luce che a me ricordano tanto Edi, l'amico di Archimede Pitagorico.
Ho conosciuto Flavia sotto i portici di Eataly vicina di banco di Sonia. Entrambe unite non solo da amicizia, ma anche dalla stessa idea di riciclo e di arredo in stile industriale. E se di Sonia e del suo mondo fantastico vi ho già parlato, oggi è il turno di Flavia.

Reseda Orrù: dalla pittura alla gioielleria e ritorno

Ogni gioiello è una scultura in miniatura. (Anonimo)
Sono sculture, micro sculture di argento, quelle che hanno attirato la mia attenzione sotto i portici di Eataly.
Sculture gioiello realizzate da Reseda Orrù.
Pittrice, scultrice, orafa, Reseda non ha mai abbandonato la passione per la pittura, ma anzi ha deciso di allargare le tecniche espressive con l'uso di materiali eterogenei.
E' stato bello e molto interessante parlare con lei per poter scoprire un po' della sua arte.

Paesaggi di legno e piccole magie

C'era una volta, in un mondo incantato, una folletta che tanto buona non era, anzi, a dire la verità era molto dispettosa.
Questa folletta, un giorno, decise di fare uno scherzo a dire il vero non tanto divertente, ma molto, molto spettacolare.
Con il suo funghetto magico andò in paese, tirò fuori dalla tasca la sua polverina scherzina e si mise all'opera.

"Scherzino, scherzetto è tutto in
legno il mondo perfetto"
E così tutto si trasformò in legno.
Due tennisti rimasero bloccati, mentre giocavano la loro partita.


Il gatto rimase senza formaggio.


I panni rimasero stesi al sole.


Il mondo si fermò.
Dite che non è possibile una cosa del genere?
Dite che non esiste un folletto capace di fare un simile scherzo?
Ma state scherzando, vero? Certo che esiste! Si chiama Sonia e queste sono solo alcune delle sue creazioni artigianali.