Passa ai contenuti principali

L'arte nella fibra di bamboo


Era una fredda mattina del dicembre 2016, in pieno clima natalizio, quando io ho deciso di visitare il Mercatino di Natale di Eataly. In quell’occasione, oltre ad esserci gli artigiani sotto ai portici, ce ne erano anche alcuni all’interno dell’ex terminal della Stazione Ostiense di Roma. Al terzo piano di Eataly c’era un mercato nel mercato!

All’inizio ho girato un po’ spaesata. Poi, però, uno stand coloratissimo ha attirato la mia attenzione. Era quello dei foulard di bamboo realizzati da Innbamboo.
Il bamboo si è meritato l'epiteto di "acciaio vegetale", grazie alla straordinaria resistenza meccanica sia alla compressione che alla trazione.
Il bamboo ha un legno cavo, ma anche leggero e resistente, perciò viene impiegato da secoli per gli usi più diversi.
Come narra Marco Polo nel suo Milione, veniva impiegato nel Duecento in Cina per ottenere delle robuste corde, per tirare in secca le navi. Queste stesse funi sono state anche utilizzate per la costruzione di ponti sospesi, il più longevo dei quali ha collegato per oltre 1700 anni (fino al 2008) le sponde del fiume Min.
Con queste premesse mi sono veramente stupita di ritrovarmi di fronte a capi d’abbigliamento realizzati in fibra di bamboo, coloratissimi e soprattutto soffici al tatto.
Quindi mi sono fermata e ho cercato di saperne di più.
Chi produce questi capi è una giovane azienda di Latina, Innbamboo, che ha deciso di puntare sulle proprietà delle fibre vegetali per i suoi prodotti. In particolare ha deciso di puntare sulla fibra vegetale derivante dal bamboo, perché ecosostenibile, traspirante anallergico e antibatterico.

Ci può raccontare qualche cosa su questi particolarissimi foulard?
Questi foulard sono realizzati in fibra di bamboo. La fibra di bamboo è una fibra naturale vegetale. Quindi è un prodotto del tutto ecosostenibile e made in Italy. E’ tutto completamente ecosostenibile, anche la scatola con cui lo confezioniamo.


Anche il bamboo è made in Italy?
La fibra di bamboo è l’unica cosa che viene dall’estero, perché in Italia non abbiamo delle coltivazioni. Stanno cominciando ora, ma saranno pronte tra tre anni. Il bamboo ha bisogno di tre anni per crescere, per poi essere usato in mille modi.


Che caratteristiche ha la fibra di bamboo?
E’ una fibra naturale vegetale. Questo fa sì che tiene caldo d’inverno e fresco d’estate e in più trattiene il sudore.


Quali sono i colori dei vostri foulard?
Noi realizziamo 23 colori di tinta unita, mentre per le fantasie ci ispiriamo ai pittori famosi.
Ogni fantasia viene stampata sulla base della tinta unita, per cui abbiamo un assortimento di colori e varietà infinite.
I colori sono atossici e il foulard è tinto con il sale, quindi con un metodo antico.



STORE
INNBAMBOO STORE OLBIA 
Corso Umberto I, 66
    
SAVE THE QUEEN FORTE dei MARMI 
Piazzetta Tonini, 1
    
INNBAMBOO STORE PANTELLERIA  
  Piazzale Vincenzo Almanza, 2







Commenti

Post popolari in questo blog

Nel mondo incantato della maglieria per neonati con Il Neonato di Graziella

Ad Altopascio, in provincia di Lucca, esiste un Mondo Incantato fatto di fili intrecciati, di colori tenui, di orsetti curiosi e tenerissimi. In questo mondo incantato ci sono anche mani sapienti di artigiani, che lavorano i fili con la maglieria e con l’uncinetto, creando dei deliziosi vestitini per bambini. Questo mondo incantato è il sogno, avverato, della signora Graziella, che dal 1968 asseconda la sua passione per la maglieria e per il mondo dei bambini. Oggi l’azienda della signora Graziella, Il Neonato di Graziella, è diventata leader nel settore “maglieria esterna diminuita” e il suo mondo incantato ha affascinato anche tutti i componenti della sua famiglia. La caratteristica della lavorazione dei capi dell’azienda consiste nell’utilizzare macchinari, che permettono di realizzare ogni singolo pezzo del prodotto già nella taglia desiderata e non un rettangolo di maglia dal quale tagliare le varie parti per poi assemblarle. In questo Mondo Incantato è nata e cresciuta la signora Su…

Le piccole opere uniche di Andrea Cadoni

Cercare di scoprire l’essenza di un artigiano senza indagare sulle sue origini, senza conoscere i luoghi in cui ha vissuto e quale è stato il suo percorso formativo è un po’ come saltare una parte di storia e andare a leggere solo il finale, è come leggere l’ultima parte del romanzo senza leggerne la prima. Lo so, alle volte capita, soprattutto se si intravede un finale fantastico, lo abbiamo fatto tutti, è inutile nasconderci dietro un dito.

L'eredità delle Ombre. Incontro con Massimilianio Riccardi

L'incontro con questo libro non è stato casuale. Il sua autore, Massimiliano, oltre che essere uno scrittore, è anche un blogger che seguo e leggo con piacere da un bel po' di anni.
Così quando Massimiliano ha dato alle stampe il suo ultimo romanzo non ci ho pensato neanche un minuto, prima di ordinarlo, a contattarlo ...

<<Magari prima leggi il libro, non è detto che ti piaccia, è scritto diversamente dagli altri e il protagonista non è una bella persona>>
A questo punto il mio livello di curiosità è arrivato alle stelle. Ho ordinato il libro e ho aspettato, pazientemente, che il postino bussasse alla mia porta e che me lo consegnasse.