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Roma nella Settimana Santa: itinerario tra 5 chiese

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Roma, nella Settimana Santa, si trasforma. Non è solo una città più affollata: diventa più solenne, come se rallentasse il ritmo e abbassasse la voce. Le strade, anche quelle di periferia, si animano con le vie crucis. Le chiese si riempiono e diventano rifugi silenziosi, fatti di ombre e di luce, dove l’arte smette di essere qualcosa da guardare e diventa qualcosa da accogliere. Qui il dolore prende forma, la fede diventa gesto e la bellezza costringe a fermarsi. È in questo spazio sospeso che alcune opere, più di altre, sembrano parlare la lingua della Pasqua. L’itinerario che vi propongo oggi è un viaggio attraverso cinque chiese romane, alla scoperta di altrettante opere d’arte. Per orientarvi lungo il percorso vi lascio qui la mappa dell'itinerario. Il Mosè  La basilica di San Pietro in Vincoli sorge sul Colle Oppio ed è stata costruita nel V secolo per custodire le catene (vincoli) di San Pietro.  Ad attenderci in chiesa, a destra, nella cappella monumentale dell'absid...

Roma: passeggiata del Gelsomino

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Finalmente, con la chiusura del Giubileo, Roma è tornata a essere di chi la abita e del normale flusso di turisti a cui è abituata e che sa gestire. Sembra quasi di essere nel primo libro di Harry Potter e la pietra filosofale, quando Harry arriva alla stazione e si mette a cercare il binario 7¾. Anche qui l’inizio ha qualcosa di magico: la passeggiata parte proprio dalla banchina del binario 1 della Stazione di Roma San Pietro.  Le indicazioni trovate in rete erano essenziali, quasi misteriose: “camminate lungo il binario 1 fino alla fine”. Già. Una lunga banchina assolata di cui non si intravede la fine. Noi però ci fidiamo e iniziamo a camminare, finché un cartello ci segnala finalmente l’inizio del percorso. La cupola della Basilica di San Pietro è sempre lì, davanti a noi, come un punto fermo che accompagna ogni passo. Quello che cambia, passo dopo passo, è il resto del Vaticano che lentamente si svela. Il percorso regala scorci inaspettati: facciate, cortili e angoli nascosti...

Gialli d'Europa #7 - Irlanda: Nel bosco di Tana French

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  È sempre difficile raccontare un libro: narrare la trama senza svelare troppo e trasmettere le emozioni che suscita senza cadere nello stucchevole. Anche in questo caso, il rischio era grande, ma ne vale la pena. Il crimine al centro della storia è efferato: una bambina viene ritrovata assassinata, deposta su un altare sacrificale all’interno di un sito archeologico. A raccontare la vicenda è Rob Ryan, uno dei detective incaricati delle indagini. La sua voce in prima persona all’inizio appare affidabile, quasi rassicurante, come se stesse semplicemente ricostruendo i fatti. Ma pagina dopo pagina si capisce che il racconto è meno lineare di quanto sembri: la memoria del narratore è selettiva, a tratti sfuggente, e ciò che emerge dal passato non sempre aiuta a chiarire il presente. Il vero protagonista del romanzo, però, è il bosco stesso. Un luogo che inghiotte tutto come una idrovora: ricordi, indizi, identità. Solo a metà del racconto comincia a restituire qualcosa, frammenti ch...

Alla ricerca delle antiche arti

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  Ci sono idee che non arrivano in punta di piedi. Si presentano con un gesto semplice, quasi casuale. Nel mio caso, tutto è iniziato qualche mese fa, mentre esploravo il mondo del punch needle. Avevo scritto un articolo, pensando fosse un episodio isolato, un piccolo viaggio attraverso un’arte che un tempo abitava le mani delle nonne e oggi ritorna come un’eco tenue ma tenace. Poi quell’articolo è rimasto lì, come un utensile appoggiato sul tavolo della bottega. Ogni volta che ci passavo accanto, avevo la sensazione che volesse dirmi qualcosa. E, alla fine, l’ho ascoltato. Da qui nasce Alla ricerca delle antiche arti: un itinerario lento, un po’ polveroso e un po’ luminoso, alla scoperta dei gesti che hanno attraversato i secoli. Tecniche nate per necessità e diventate espressione, custodia di tempo, ritmo, pazienza. Sarà un percorso fatto di fili, legni, fibre, tinture, timbri e utensili che raccontano più di quanto sembri. Ogni tappa vivrà in due spazi diversi ma comunicanti: • ...