Il Palio: sapiens in via
Il Palio non è solo una corsa. È una città che si stringe il fazzoletto al collo e trattiene il respiro. È fede, rivalità, memoria, teatro, appartenenza. Se lo racconti come folklore, lo tradisci. Se lo racconti solo come competizione, lo rimpicciolisci. Di questo ce ne siamo resi conto subito. Una delle cose più belle e inaspettate del viaggio è l'incontro con le persone. Il fermarsi a parlare anche solo per chiedere informazioni o per curiosità. Gli incontri più belli accadono senza premeditazione. Non li programmi, non li cerchi. Succedono perché una sera decidi di fare una strada diversa, di infilarti in un vicolo invece di proseguire dritto, di seguire una bandiera appesa a un muro invece della mappa sul telefono. Così ci siamo ritrovati davanti a un portone aperto, nel cuore della Contrada della Civetta. E senza quasi accorgercene, siamo entrati nella storia del Palio. Non nella sua esplosione in Piazza del Campo, ma nel suo retrobottega silenzioso. Tra drappi custoditi come ...