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La pittura senza limiti di Chiara Magni

Come artista credo di avere il compito di rendere la nostra società migliore,  o almeno un po' più colorata! (Chiara Magni) Con le tele di Chiara Magni è stato per me amore a prima vista.  Il nostro è stato un incontro social assolutamente incredibile! Già perché gli incontri non devono per forza essere di carne ed ossa per trovare affinità. Soprattutto quando a mediare ci sono immagini e colori belli, vivi e pieni. La possibilità, poi, di poter scoprire di più di questa artista e poterle fare qualche domanda è stata la ciliegina sulla torta che ha reso unico questo incontro.
Come e quando nasce la passione?
La mia passione nasce con me, non posso immaginare un momento della mia vita dove questa passione non sia stata presente, con più o meno forza ma sempre presente.
Quali sono i passaggi fondamentali della tua evoluzione artistica?
Sin da piccola ho sempre avuto questa “cosa” vogliamo chiamarla passione, spinta, ispirazione, talento… non so… so solo che è sempre stata una parte fond…

Creatività on the road: il Carnevale Romano e le sue maschere

 Il Carnevale di Roma non è una festa che si offre al popolo,  bensì una festa che il popolo offre a se stesso. (Johann Wolfgang von Goethe, Viaggio in Italia, 1788)
Ritorno a parlare di creatività on the road e questa volta, complice la settimana del carnevale, lo faccio parlando del Carnevale Romano e delle sue maschere.
Le origini del Carnevale Romano sono antichissime. Pare, infatti, che risalgano agli antichi riti dei Saturnali, che si svolgevano a Roma nel mese di dicembre. L’allegria era il filo conduttore dei Saturnali. Cibo e vino comparivano in abbondanza sulle tavole imbandite.
Le prime testimonianze del Carnevale romano risalgono al X secolo d.C. Nei giorni precedenti la Quaresima, infatti, si tenevano per la città giochi e tornei. Con il passare dei secoli l’organizzazione del carnevale si affinò sempre di più, divenendo uno degli appuntamenti più attesi di tutto l’anno e recuperando quel carattere trasgressivo legato al piacere sfrenato e al travestimento tipico dei…

Achille Lauro - Me ne frego

La mia quotidiana ricerca della creatività è andata in tilt quando, la settimana scorsa, Achille Lauro è salito sul palco del Festival di Sanremo.
Sì ho scritto bene, è proprio andata in tilt. Questo ragazzo, questa rock star (come è stato definito da qualcuno) mi ha fatto passare nel giro di 15 minuti dal crederlo che un folle al considerarlo un genio. Nel mezzo ho anche pensato "ma chi si crede di essere"... ma andiamo con ordine.
Vi avevo già raccontato che io il Festival di Sanremo l'ho visto, con comodo, tramite il canale Youtube di Rai Play.
Ebbene, suppongo sappiate anche che Youtube una volta finito il video che hai selezionato te ne fa vedere un altro pescato non so bene con quale logica.
E' così che io mi sono ritrovata a vedere il video della prima esibizione di Achille Lauro e, come ho già detto, a momenti casco giù dalla sedia!
Già perché la mia prima reazione è stata "ma che si è impazzito?"

Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

“Tutti gli strumenti sono facili da suonare.  Tutto sta nel pigiare il tasto giusto al momento giusto  e lo strumento suonerà da solo.”
    Johann Sebastian Bach
A Piazza Santa Croce in Gerusalemme, alla sinistra della basilica c'è un palazzo, la Palazzina Samoggia, che accoglie dal 1974 la collezione di strumenti musicali del tenore Evan Gorga, prima dislocata in vari magazzini.  Io alla alla Palazzina Samoggia ci sono andata per accompagnare mio figlio e ne sono rimasta incantata.
Sono rimasta incantata non solo dalla Palazzina, ma anche dal museo che ospita.
Il nostro è stato un viaggio tra la musica e gli strumenti musicali.
Un viaggio che abbiamo potuto realizzare grazie a Evan (Evangelista) Gorga, tenore che dopo il suo definitivo ritiro dalle scene, si dedicò esclusivamente al collezionismo. Tra le sue innumerevoli collezioni spiccava, per ricchezza, quella dedicata agli strumenti musicali.

Creatività on the road: presepi in Europa

Certe volte una domanda all'inizio di un film ti fa venire l'idea...
"Ma perchè il presepe vivente...non era sufficiente usare le statuine?"
Come nasce il presepe? E perchè proprio il presepe vivente?
Belle domande! Certo magari sarebbe stato meglio non farle al cinema, all'inizio del film "Il Primo Natae", ma insomma sicuramente domande a cui rispondere con calma.
Ecco perchè, in pieno periodo natalizio, ho deciso di fare un viaggio virtuale alla scoperta dei presepi.
Quella del presepe è una storia antica.
San Francesco d’Assisi , nel Natale del 1222, a Betlemme, ebbe modo di assistere alle funzioni per la nascita di Gesù e ne rimase particolarmente colpito. Tornato in Italia, chiese al Papa Onorio III di poter ripetere le celebrazioni per il Natale successivo.
A quei tempi le rappresentazioni sacre non potevano tenersi in chiesa, così il Papa gli permise di celebrare una messa all’aperto: la notte della Vigilia di Natale del 1223, a Greccio, in Umbr…

La cucina del buon gusto. Un viaggio tematico intorno al cibo e all'arte contemporanea.

Cosa succede se uniamo due ingredienti, l'arte e la gastronomia?Avviene che un mix apparentemente azzardato sia in realtà un affascinante viaggio tematico intorno al cibo e all'arte contemporanea.
A ideare questo viaggio la curatrice Tiziana Monoscalco, artista poliedrica che utilizza nelle sue opere plastica, materiali cartacei, metalli, vegetali, seta lavata, lino, juta e stoffa.
Il viaggio inizierà mercoledì 23 ottobre alle ore 19 e finirà il 7 novembre.
E' un viaggio particolare, come vi ho già detto, un viaggio di scoperta e di incontro che si svolgerà nel centro storico di Roma,  a 50 metri dal Colosseo e di fronte al Ludus Magnus, la palestra dove i gladiatori si allenavano prima dei combattimenti all'interno del Colosseo nel Pizza Forum Restaurant.
Ho chiesto a Tiziana qualche informazione in più su questa mostra e la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato

Come mai un ristorante come luogo fisico per una mostra?
Ho già esposto mie opere e collaborato con que…

Cartellonistica d'autore a Lerici con Carlo Bacci

Esiste, in provincia di La Spezia, uno dei borghi di mare più belli della Liguria: Lerici.
Un  luogo così bello, incastonato nel Golfo dei Poeti non poteva dare il benvenuto ai suoi ospiti con una anonima cartellonistica turistica. Per lo meno questo devono aver pensato al Comune quando lo "spirito creativo" è entrato prepotentemente in paese.

Festival dello Scrittore Emergente

Il mondo della scrittura e dell'editoria mi ha sempre affascinato.
Se la scrittura è un mezzo per esprimere creatività, chi scrive, nella maggior parte dei casi, vorrebbe che il suo libro venisse stampato, reso pubblico e letto dal maggior numero di persone possibile. Qui entra in campo l'editoria e qui le cose cominciano a farsi più complicate (come se non fosse già abbastanza complesso scrivere un libro con una bella storia e con uno stile apprezzabile).
Il problema principale è far entrare in contatto gli scrittori emergenti e gli editori.
Di questo aspetto si occupa Eleonora Marsella, giornalista culturale, Book-Blogger da anni, diventata ormai un punto di riferimento per tutti gli scrittori emergenti in Italia.

Come?
Organizzando presentazioni, parlando di libri nella sua rubrica radiofonica a Radio Godot ogni venerdì per 90 minuti e il suo programma Televisivo “Tre Minuti in Tv”.
E come se tutto questo ancora non bastasse a deciso di organizzare il Festival dello Scri…

Books in the mailbox. Ovvero, un circolo di letture itinerante

Prima di ogni altra libertà, datemi la libertà di conoscere,  di esprimermi e discutere liberamente secondo coscienza.  (John Milton)
Oggi vi voglio parlare di una bellissima iniziativa del blog Vuoi conoscere un casino?. Alex, l'autrice del blog, si è messa in testa di organizzare un Circolo di letture itineranti e io ora cerco di spiegarvi di che si tratta.

Teatro delle marionette vietnamite al Festival dell'Oriente

A me il teatro piace molto. Mi piace l'odore della sala, mi piace l'atmosfera, mi piacciono le luci. Rimango, da sempre, da quando i miei genitori mi portavano a vedere il teatro delle marionette, affascinata dai meccanismi che che sono dietro a una rappresentazione teatrale e che sono spesso nascosti.
Con questa premessa, al Festival dell'Oriente, non potevo che segnarmi l'orario dell'inizio dello spettacolo delle marionette vietnamite per poter essere pronta, in prima fila.

La pittura Sumi-e

Acqua, inchiostro, respiro.
Cosa nasce dalla unione di queste tre parole?
La pittura Sumi-e, che è stata una delle piacevoli scoperte che ho fatto al Festival dell'Oriente.
Questa tecnica nacque in Cina durante la dinastia Tang (618-907) e fu introdotta in Giappone alla metà del XIV secolo grazie ad alcuni monaci buddisti Zen.

Storytelling Quilt: una mostra tra colori ed emozioni

Raccontare una mostra sempre complicato un po’ perché le opere esposte possono essere tante, un po’ perché non è sempre facile esternare le emozioni che suscitano. Non fa eccezione la mostra di quilt curata da Marta Anzolla e presente ad Abilmente Roma lo scorso settembre. Mi sono trovata di fronte a tanti pannelli tutti, si capiva quasi subito, partiti da una stessa matrice, ma tutti diversi perché ognuna delle signore che aveva lavorato ci aveva messo del suo. Più che una mostra, ho trovato delle storie raccontate attraverso i colori e le simmetrie del patchwork.

Barbara Di Mauro e il Segreto di Vicolo delle Belle

L’ispirazione può arrivare da qualsiasi cosa e in qualsiasi momento. Un profumo, un oggetto, una storia possono creare l’alchimia. Pensieri, sensazioni, visioni, vengono dagli artisti trasformati in parole, in musica, in colori e forme.  Cerco di farmi trovare pronta a cogliere e a raccontare ciò che per noi è bello e ciò che per noi stesse è fonte di ispirazione.  Lo faccio non solo raccontando gli artisti e le loro storie, ma anche i luoghi dove li ho incontrati.  Ogni incontro è una folgorazione e l’alchimia del luogo rende ogni incontro magico e unico. Le persone che ho conosciuto, di cui ho parlato in questi anni, sono diventati, grazie ai social network, parte integrante di una grande famiglia. Grazie proprio ai social network ho scoperto, che Barbara Di Mauro per la realizzazione di un suo quadro si era lasciata ispirare dalle parole e dalla storia di un romanzo, Il segreto di Vicolo delle Belle di Marika Campeti e che il quadro stesso era diventato la copertina del libro.
Il romanzo…

Abilmente in mostra: Lungo la via Francigena

Non è abbastanza fare dei passi che un giorno  ci condurranno alla meta, ogni passo deve essere lui stesso uno meta, nello stesso momento in cui ci porta avanti. (Goethe)
Sono ad Abilmente e sono pronta a prendere la macchina del tempo, per fare un viaggio nel tempo con destinazione anno 1000 d.C. La macchina del tempo è la mostra, presente in fiera, organizzata da Quilt Italia. Il perché la mia destinazione sia proprio l’anno 1000 è presto detto: il tema della mostra è la Lungo la Via Francigena, che vede la sua nascita proprio attorno al VII secolo, quando ci fu la necessità di collegare, tramite una via sufficientemente sicura, il regno di Pavia a Roma.

Salvatore Ferragamo: 90 anni indietro nel tempo

Il 19 maggio scorso, a Firenze, io ho preso una nave, un transatlantico a dirla bene, il “Roma” e ho viaggiato in prima classe. L’ho presa, come se fosse una macchina del tempo, per intraprendere un viaggio all’indietro, dal 2017 al 1927, per rivivere e scoprire Salvatore Ferragamo, Firenze e l’Italia tutta dopo i suoi 12 anni trascorsi negli Stati Uniti. Come ho fatto a prendere un transatlantico-macchina del tempo in una città, che neanche affaccia sul mare?
Facile! Mi sono recata a Palazzo Spini Feroni, dove ha sede il Museo Ferragamo e dove è allestita la mostra Il ritorno in Italia. Salvatore Ferragamo e la cultura visiva del Novecento, che è stata inaugurata il 19 maggio scorso e che sarà visitabile fino al 2 maggio 2018. Mi è bastato varcare una porta, per ritrovarmi in un altro mondo, in un’altra epoca.

Mani d'Africa e Molby Creation: l'unione fa la forza

In Swahili tulime vuol dire coltiviamo. In Italia Tulime è sinonimo di cooperazione, di comunità.

Paratissima in Wonderland

Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare  in una realtà inesplorata che sembra un sogno. (Guy de Maupassant)
Il mio personale viaggio all'interno di Paratissima comincia da qui.
Mi lascio la città alle spalle, chiudo le porte della realtà e cammino verso un mondo a me sconosciuto.
Giro, senza una meta precisa. Ho come bagaglio la curiosità, come bussola il mio istinto.
Cerco di trovare una strada per me percorribile.
Incontro, sul mio cammino mani, tese alla ricerca della luce, dell'essenza della vita.


La strada si fa tortuosa e incontro volti pensierosi e sofferenti.


Corpi ingabbiati che chiedono aiuto.


Corpi in fuga dalle loro cornici dorate.


Cambio strada, cambio rotta. Ho bisogno di dirigermi verso acque più calme.


Non è facile. Il mondo gira vorticosamente. Solo un filo tiene uniti i momenti del tempo.
Ho le vertigini, non riesco a stare dritta. Mi giro e incontro loro.


Si sono cercati, si sono trovati e anche io, come …

Arte da Rubare. Chi è il vero artista?

Facciamo un gioco. Chiudiamo gli occhi e immaginiamo di essere in giro per le strade della nostra città e di imbatterci in un'opera d'arte, in un quadro, in una scultura o in una foto d'autore. Immaginiamo che su quell'opera ci sia sopra un foglietto che inviti al furto della stessa.
Dite che è un sogno improbabile?
Che è frutto di una fantasia che non ha confini?
Vi state sbagliando.
Aprite gli occhi, guardatevi intorno con curiosità, non solo per vedere dove state mettendo i piedi, e vi renderete conto che ho ragione io, che tutto quello che vi ho appena chiesto di immaginare è reale e tangibile.
Come può essere possibile una cosa del genere? A chi può venire in mente di organizzare il furto della propria opera d'arte?

Orizzonti di Carta - un viaggio nel mondo della carta

Di Monica Dal Molin e della sua passione per la carta vi avevo già parlato. Quello che non vi avevo detto, però, è che lei, insieme a due sue amiche, Jasminka Grendele e Nicole Tassotti, ha fondato una associazione culturale che si occupa di promuovere le possibilità espressive che la carta, e con essa il libro, la lettura e la scrittura, offrono.
La carta non solo è considerata materiale da plasmare, da rendere oggetto, ma anche veicolo di parole, di emozioni di coinvolgimento e di scoperta.
Ringrazio Monica per la disponibilità nel rispondere alle mie domande di persona curiosa.

Un viaggio nel paese dei balocchi

C'è, in una piccola via di Testaccio, uno dei più affascinanti quartieri romani, un piccolo negozio, una piccola bottega artigiana, che contiene e custodisce infinita bellezza.


Le Bambole è proprio questo: bellezza dello splendore ritrovato attraverso accurati restauri, reinterpretazioni artistiche, creatività pura di una accuratezza rara e preziosa.Io mi trovo di fronte a una bottega piena zeppa di oggetti, come questa lampada ricavata dal braccio di un manichino e decorata con la tecnica del découpage.


Al mio fianco ci sono orologi, che sono preziose sculture.


E carillon artistici  unici come questo.



Non so dove posare gli occhi, dove focalizzare l'attenzione.Ad aiutarmi e a raccontarmi di questa bottega e della sua storia c'è il signor Gianni, titolare insieme alla moglie Eliana, della bottega.

A lui ho fatto un po' di domande per cercare di capire meglio la loro arte.

La vostra storia è lunga e comincia negli anni '70. Il negozio, poi, quest'anno festeggia …