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Appuntamenti Creativi. Back to Nature, Arte Contemporanea a Villa Borghese

Vi avevo promesso che vi avrei consigliato eventi che, con cautela, vi avrei ancora portato alla ricerca della creatività. Lo faccio parlandovi di uno degli appuntamenti di Romarama , ambizioso programma culturale di Roma iniziato questa estate. Oggi vi voglio portare a spasso nel Parco di Villa Borghese, che è, tra le ville romane, una delle più ricche di testimonianze artistiche e paesaggistiche.  Al suo interno racchiude edifici, sculture, monumenti e fontane, opera di illustri artisti dell'arte barocca, neoclassica ed eclettica, contornati da alberi secolari, laghetti, giardini all'italiana e grandi spazi liberi.  Per la sua incredibile concentrazione di musei e istituti culturali, la villa è definita "Parco dei Musei". Descritta nelle guide della città di tutte le epoche, ritratta da artisti famosi, ispiratrice di celebri musiche e di intense pagine di letteratura, Villa Borghese lascia trasparire ancora oggi, negli scorci inattesi del suo parco, lo splendore di

Paratissima Art Station: le novità dell'edizione 2020

Era Paratissima 12 quando mi sono trovata insieme a Federica Fabiola e Cesare proiettata tra le stelle.  Si svolgeva la settimana dell'arte a Torino e la città era brulicante di artisti, galleristi, curatori. Mi ricordo le parole di Lorenzo Germak quando alla nostra domanda " Come ti immagini Paratissima tra 10 anni" rispose "Immagino tante Paratissima sparse per il mondo ". Di anni ne sono passati solo 3 da quell'incontro e di certo di acqua sotto i ponti ne è passata molta ed è arrivato il tempo di rinnovare la storica edizione torinese della manifestazione. 

Ecolandia e la sfida del Virtual Tour di Riarteco

Sapete, a me non piace andare in giro per mostre senza indagare un poco anche sul luogo che le accoglie specie se è un posto particolare.  Così è stato anche questa volta con la mostra di RiArtEco . Anche se ho visitato comodamente la mostra da casa, non sono riuscita a non incuriosirmi. Insomma le domande che mi sono venute subito in mente ve le potete immaginare e sono le più classiche: come, dove, quando e perché ! Senza neanche pensarci troppo ho contattato gli organizzatori di Ecolandia e ho chiesto se avesse fatto loro piacere rispondere alle mie domande. Mi ha risposto Marcello Spagnolo che ringrazio molto per la disponibilità!

La mia passeggiata virtuale tra la Mostra dei Centopittori di Via Margutta

Se non ci fosse stata questa emergenza sanitaria, se non ci fosse stata la pandemia, se non ci fossimo ritrovati chiusi in casa, io a quest'ora sarei a via Margutta a godermi il sole, il profumo dei fiori e le bellissime opere esposte dai Centopittori. Già normalmente questo sarebbe il periodo in cui la via si anima con i chioschi dei pittori. La tradizionale mostra di Via Margutta è nata nel lontano autunno del 1953 per iniziativa spontanea di alcuni pittori che nell’immediato dopoguerra si riunirono e decisero di dar vita e colore ad una strada che da sempre era stata il rifugio naturale di pittori, scultori, poeti, musicisti ed artigiani. La mostra è arrivata alla centoquattordicesima edizione e di certo non si poteva interrompere la tradizione. Per questo motivo i Centopittori hanno deciso, per una volta (e speriamo anche per l'ultima volta) di rendere la mostra on line e di renderla un viaggio virtuale. Così, comodamente seduta sulla mia poltrona me ne sono andata i

Riarteco 2020 il Virtual Tour

Dicevamo, nello scorso post, delle mostre virtuali e delle opere bloccate che non hanno, per ora, la possibilità di andare in tour. Questo è stato il caso anche della mostra itinerante Riarteco il cui viaggio è iniziato il 1 Marzo al Parco di Ecolandia e che si è interrotto il 10 Marzo per l'emergenza legata al Covid19. RiArtEco è una iniziativa artistica e una gara espositiva impostata sui principi del riciclo e del recupero. Il suo scopo è quello di richiamare il visitatore a un impegno etico e sociale e a una maggiore partecipazione riguardo le tematiche della natura, del benessere e della salute della collettività. Erano in programma altre 4 tappe che avrebbero interessato altrettante città: Roma, Siena, Genova, Sirolo. Tutto è attualmente fermo, congelato. Io avevo in programma di andare a vedere la mostra a Roma dove le opere sarebbero dovute essere esposte dal 2 Aprile al 5 Maggio, ma ahimè l'appuntamento è saltato. Per fortuna che il tour in qualche modo è stato

Palazzo delle Esposizioni: visita virtuale alla mostra su Jim Dine

A me piace andare in giro a vedere mostre. Mi piace vedere opere di artisti a me noti, ma mi piace anche scoprirne di nuovi. Musei e palazzi di esposizione sono i luoghi che prediligo, luoghi che attualmente sono chiusi e chissà quando riapriranno. alcuni di questi luoghi in questo particolarissimo momento storico si stanno riorganizzando e stanno portando fuori dalle loro mura mostre e collezioni rendendo fruibili le opere in essi custodite anche on line. Certo non è una cosa complessa che richiede tempo per essere ben organizzata e che comunque ha dei limiti soprattutto per quanto riguarda le mostre temporanee. Le opere d'arte che sarebbero dovute andare in tour per l'Italia in questa primavera ora sono bloccate in luoghi non accessibili al pubblico; il loro viaggio è stato bruscamente interrotto; i biglietti di ingresso per vedere le mostre non sono mai stati staccati e in alcuni casi, per le mostre più importanti e con molta affluenza di pubblico, stanno partendo i ri

Raffaello alle Scuderie del Quirinale

Mi ritrovo in giro per strada cercando conferme a quello che nelle botteghe romane rimbomba senza sosta come un tamburo impazzito. Il Maestro Raffaello è morto, dicono...il più grande pittore del Rinascimento non c'è più. Non c'è voce che smentisca la notizia, che viaggia sempre più lontano con una velocità impressionante... Tutto sembra fermarsi. Mi guardo in torno e penso a come è ora la mia città, Roma, e a come sarebbe potuta essere se la morte non avesse fermato il lavoro del Maestro. E' il 6 aprile del 1520 e l'arte da oggi non sarà più la stessa.

Alla (virtuale) ricerca della creatività nei Musei Capitolini

Dobbiamo stare a casa, e fin qui non ci piove! Spero che il concetto sia arrivato chiaro e forte a tutti. Ok ma cosa facciamo? Io vi propongo la mia idea e voi mi dite se vi piace. Da oggi, ogni settimana,  verrete con me alla ricerca virtuale della creatività con l'unico mezzo a disposizione che ci può fare evadere dalle mura domestiche senza aprire la porta di casa: internet. Molti siti, mostre e musei si sono attrezzati per regalarci bellissimi tour virtuali. Io direi che è il caso di accettare questo invito e di fare una passeggiata tra le bellezze dell'arte.

Il Festival di Sanremo - la mia top 10

Lo so lo slogan è di qualche anno fa ma assolutamente appropriato per quello che voglio raccontarvi oggi. Mai avrei pensato di scrivere del Festival di Sanremo, né tanto meno mi sarei immaginata di seguire la manifestazione canora più longeva d'Italia. Parliamoci chiaro: non mi siedo davanti alla televisione per vedere Sanremo dal 1990, da quando Mietta e Minghi portarono al Festival di Sanremo Vattene Amore, avevo 14 anni.  Ora vi starete chiedendo come mi è venuto in mente di iniziare a scrivere un post su Sanremo e soprattutto cosa potrò mai scrivere visto che di fatto in televisione non ne ho visto neanche 5 minuti. Ve lo spiego subito: è stata la potenza dei social a farmi incuriosire, prima e a farmi appassionare, poi. Le canzoni le ho ascoltate, tutte le sere, tramite il canale Youtube di Rai Play. Ho ascoltato le canzoni, in tutta libertà, senza sovrastrutture, in un orario a me comodo, sentendole anche più volte di seguito. Insomma mi sono gustata lo sp

Abilmente Roma - edizione autunno 2019

Impensabile non andare, impossibile rinunciare per me che ho un blog, questo, che parla di creatività e un altro, questo qui, dove racconto dei miei progetti e pasticci creativi. Così come al solito, sempre di corsa, mi sono armata di macchina fotografica, taccuino e sono partita con lo spirito di chi vuole non solo scoprire e conoscere persone che della creatività hanno fatto il loro mestiere, ma anche scoprire e conoscere nuove tecniche e fare acquisti di materiale creativo.

Letture d' Estate, un appuntamento da non perdere!

A Roma, in estate di certo non ci si annoia. L' Estate Romana è giunta ormai alla sua quarantaduesima edizione e offre un calendario ricco di eventi. Tra questi un appuntamento davvero da non perdere: Letture d'Estate . Dal 20 giugno al 1° settembre, nei Giardini di Castel Sant’Angelo,  possiamo passeggiare un un giardino incantato dove poter giocare, ascoltare musica, assistyere a presentazioni e immergersi nei libri.

Alla scoperta di Roma Incontra il Mondo

Io a " Roma Incontra il Mondo " sono stata letteralmente trascinata da mio figlio e dalla sua nuova passione per l'Oriente. Mi sono lasciata contagiare dal suo entusiasmo e, prima di imbarcarmi in questa avventura ho cominciato un po' a informarmi e a documentarmi. Il nostro viaggio inizia la mattina e la nostra meta è la Fiera di Roma.

Notre-Dame de Paris. Fuoco che arde e che distrugge

1163, Parigi. In pieno Medioevo vengono posate le prime pietre per la realizzazione di una immensa chiesa. Lo stile è quello che nel nord della Francia sta prendendo piede in quel periodo: il gotico. Tutto è proiettato verso il cielo, verso Dio. Le colonne si slanciano, gli archi si allungano. Dai pilastri si dipana un insieme di contrafforti che alleggeriscono le murature di riempimento, che rendono possibile l'ingresso della luce in un maggior numero di aperture ornate, poi, con vetrate artistiche che raccontano storie. Sorge così Notre-Dame de Paris. Una storia complicata quella che si dipana intorno a queste mura. Tanta storia le è passata davanti, tanti secoli, tante conquiste, tante perdite, tante guerre. I Gargoyle l'hanno sempre difesa bene, non c'è dubbio. Notre Dame è stata non solo negli anni la culla della cristianità francese, ma anche fonte di ispirazione, forza creatrice. Victor Hugo, Matisse, Jacques Louis David, Stein solo per citare a

Abilmente Roma - edizione autunno 2018

Era tanto che non andavo in giro a curiosare, forse anche troppo tempo. Se è vero che l’ispirazione può nascere anche girovagando per la rete, è anche vero che andare in giro di persona è molto più divertente e stimolante.  Questo non solo perché si incontrano persone e si stringono rapporti umani, ma anche perché bisogna prepararsi alla trasferta. Recuperare tutto l’indispensabile, il che spesso non vuol dire trovare tutto in ordine e a portata di mano, sbirciare, per non dire studiare, il sito della manifestazione e organizzare le cose in casa, affinché l'assenza non sia sinonimo di delirio, fa sì che buona parte dei giorni antecedenti la manifestazione siano un po' incasinati, ma pure molto divertenti.  Questa è la parte del gioco che preferisco!

Elementi in cascina

Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi. (Robero Benigni) Al buio, in mezzo alla neve, percorro il vialetto che mi conduce dentro Cascina Roland . Preparare questo viaggio è stato come entrare in un frullatore non solo di emozioni, a queste si sono accavallate storie e leggende. Varcare la soglia è ritornare indietro al 1400. Chiudo gli occhi e ci provo: sento rumori, suoni odori. Li riapro e trovo ad accogliermi Alessandra, Roberto, Massimiliano e Penelope uniti tutti in un caldo abbraccio per cominciare insieme un nuovo cammino: &_le_menti a confronto . Le opere non sono ancora arrivate tutte e c’è ancora molto da lavorare prima dell’inaugurazione. Mi guardo ancora un po’ intorno e la consapevolezza di non essere in un semplice ristorante, in una semplice cascina, prende sempre più piede dentro di me. La curiosità di saperne di più diventa necessità. Sul mio

La fabbrica delle idee di Faenas Factory

Ho scoperto i mercatini di Faenas Factory un po’ per caso, qualche anno fa, mentre, agli albori della mia avventura nel mondo dell'arte e dell'artigianato, cercavo notizie di mercati dove si potessero trovare esposte opere di artigiani. Così un paio di volte sono andata a curiosare, a conoscere storie, a incontrare persone. Gli incontri sono stati sempre bellissimi e le persone che ho incontrato spettacolari. Questo autunno mi sono messa a pensare, con un discreto anticipo, al Natale e ai mercati di Natale in genere. Ho pensato ai caratteristici mercati del Nord Italia e del Nord Europa. Quei mercati che riempiono le piazze delle città e che la gente prende d’assalto, facendo anche lunghi viaggi per andare a vederli e per comprare cose che poi, forse, non sono così tanto artigianali. Ho pensato ai mercati natalizi di Roma, città in cui io vivo, e che per qualità degli artigiani espositori non sono affatto da sottovalutare. Uno di questi mercati si svolge sotto

Abilmente Roma - edizione autunno 2017

Tornare ad Abilmente è sempre bello, emozionante e coinvolgente. È un modo per ricaricarsi, per ritrovare amici creativi e per incontrarne di nuovi. Questa edizione, poi, si è dimostrata fin da subito particolarmente invitante: tantissimi spunti creativi e tante tecniche che non conoscevo. Insomma è valsa la pena dedicare un pomeriggio ad Abilmente , dove sono andata con una borsa riempita con un bel quaderno, con la macchina fotografica, con tante penne e un bel po’ di curiosità.

Blogs & Crafts. Qui comincia l'avventura ad Artigianato e Palazzo

"Ma lo sai che ad Artigianato e Palazzo c'è una iniziativa bellissima che riguarda proprio i blogger?" "Maddai! Come si fa a partecipare? Sarebbe proprio bello se riuscissimo a partecipare a una manifestazione del genere come blogger media-partner" "Senti, intanto facciamo domanda che le possibilità che la nostra candidatura venga accettata sono alquanto remote". Su per giù così comincia l'avventura di Federeca e mia ad Artigianato e Palazzo. Sì perché poi a noi veramente hanno accettato la nostra candidatura e ora ci troviamo a preparare le valigie in direzione Firenze.

Riarteco: l'arte del sostenibile

La Città dell’Altra Economia è ospitata, a Roma, nel Campo Boario dell’ex Mattatoio nel quartiere Testaccio e da sempre si occupa di economia sostenibile. Chissà perché non ho trovato strano, che quest’anno ospitasse RiartEco , una mostra itinerante di opere d’arte realizzate con materiali di scarto. Organizzata per la prima volta a Firenze nel 2005, anno dopo anno, è riuscita a coinvolgere un numero sempre maggiore di artisti e un numero sempre maggiore di città. RiartEco , con le opere degli artisti che ne fanno parte, vuole sensibilizzare al consumo critico nella prospettiva di un cambiamento dei processi produttivi. Andare in giro tra le opere d’arte presenti in mostra è stato come affrontare un viaggio, dove l’arte prende il sopravvento rispetto alla materia prima, al rifiuto.

Area Contesa Arte: dove l'arte è di casa

Via Margutta, all'origine, era soltanto il retro dei palazzi di Via del Babuino, dove si posteggiavano le carrozze ed i carretti e dove si trovavano i magazzini e le scuderie. Si devono a un giovane monsignore di origine belga, Saverio de Merode (1820-1874), le sorti di questa via. Egli si accaparrò i territori delle pendici, smantellò gli orti, impiantò le fogne e sistemò il piano regolatore del vicolo che diventò una strada. È certamente una strada particolare e, all'epoca di Saverio de Merode, appariva profumata dal verde dei giardini e delle vigne, e per questo era tanto amata da artisti, pittori, scultori, antiquari. In questa strada, ancora oggi cuore pulsante dell’arte romana, si trova, al civico 90, un posto dove non solo si possono ammirare, ma anche acquistare opere d’arte, un luogo dove l’arte si vive e si respira a 360 gradi in tutte le sue espressioni.