Siena tra vicoli, spazi e contrade
Quello che ci ha portato a Siena è stato un viaggio lento, in treno. Così lento da farci quasi perdere la coincidenza con il regionale che, sulla carta, avrebbe dovuto condurci a destinazione. E forse è stato meglio arrivare a Siena con un passo già rallentato, con il tempo leggermente sfasato rispetto all’orologioper riuscire a goderne la magia che inizia ttraversando Porta Camollia. Porta Camollia non è solo uno degli ingressi alla città murata, è un portale. Attraversarla è stato come essere risucchiati in un’altra epoca in un batter di ciglia, lasciando alle spalle l’urgenza e entrando in una dimensione più antica, più densa, fatta di pietra, silenzio e attesa. La scelta di alloggiare in un Airbnb in centro è stata provvidenziale. Ci ha permesso di vivere Siena con calma, senza orari da inseguire, affidandoci quasi esclusivamente ai nostri passi. Uscire di casa significava essere già dentro la città, senza filtri. Camminare è diventato il nostro modo di esplorarla. E perdersi, più ...