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A Siena fra Cattedrale, Facciatone e Museo Diocesano

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La prima giornata a Siena, dopo il nostro arrivo, l’abbiamo dedicata all’arte sacra, lasciandoci guidare dal fascino senza tempo della città. Il nostro itinerario è iniziato davanti alla maestosa Cattedrale, dove ogni dettaglio – dai marmi bianchi e verdi della facciata alle guglie che sfiorano il cielo – racconta secoli di devozione e di talento artistico. La Cattedrale La Cattedrale di Siena è uno dei massimi esempi di gotico italiano. La costruzione iniziò nel XII secolo, su un preesistente luogo di culto, e si sviluppò nei secoli successivi grazie all’apporto di grandi artisti. La facciata, a strisce bianche e verdi si arricchisce di statue, bassorilievi e dettagli scolpiti che raccontano storie bibliche e allegorie. All’interno, le cappelle, i marmi policromi e le opere di maestri come Donatello, Pisano e Pinturicchio trasformano la visita in un vero e proprio viaggio tra fede e arte. Uno degli elementi più celebri del Duomo sono i pavimenti intarsiati, veri capolavori che raffigu...

Siena tra vicoli, spazi e contrade

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Quello che ci ha portato a Siena è stato un viaggio lento, in treno. Così lento da farci quasi perdere la coincidenza con il regionale che, sulla carta, avrebbe dovuto condurci a destinazione. E forse è stato meglio arrivare a Siena con un passo già rallentato, con il tempo leggermente sfasato rispetto all’orologioper riuscire a goderne la magia che inizia ttraversando Porta Camollia. Porta Camollia non è solo uno degli ingressi alla città murata, è un portale. Attraversarla è stato come essere risucchiati in un’altra epoca in un batter di ciglia, lasciando alle spalle l’urgenza e entrando in una dimensione più antica, più densa, fatta di pietra, silenzio e attesa. La scelta di alloggiare in un Airbnb in centro è stata provvidenziale. Ci ha permesso di vivere Siena con calma, senza orari da inseguire, affidandoci quasi esclusivamente ai nostri passi. Uscire di casa significava essere già dentro la città, senza filtri. Camminare è diventato il nostro modo di esplorarla. E perdersi, più ...