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L'operazione paziente di Italian Mosaic


Il mosaico è una tecnica artistica molto antica. Letteralmente significa “opera paziente degna delle Muse”.
Dai Romani, passando ai Bizantini, fino ad arrivare alla sua rinascita nell’età moderna, il mosaico è sempre riuscito ad affascinare e a riempire spazi musivi di colore, luce e bellezza.
Con queste premesse non mi sono stupita di aver trovato due giovani ragazzi mosaicisti ad Artigianato e Palazzo.
Elisa Lonetti e Roberto Hamed hanno il loro laboratorio a Sanremo e insieme, giorno dopo giorno, affinano la loro tecnica, lavorando per rendere l’arte del mosaico contemporanea e attuale.
Non solo pietre, ma anche resina, pasta di vetro, legno, plastica. Tutto viene assemblato e lavorato dalle loro mani sapienti. La scelta della materia rendere il mosaico un’arte inimitabile.


Elisa è stata molto disponibile a rispondere alle mie domande e a spiegarmi il loro lavoro.

Come ci si avvicina a un’arte così antica come quella del mosaico?
Noi in realtà ci siamo avvicinati in modo abbastanza casuale. È una passione, che cresce mentre la fai. Abbiamo frequentato la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo grazie alla quale abbiamo appreso tutto quello che sappiamo.
All’inizio è stata molto dura anche fisicamente e il processo è stato difficile, perché si comincia con l’apprendere la tecnica. Dopo tre anni di scuola siamo riusciti a far diventare i nostri studi un lavoro: realizziamo rivestimenti, pavimenti e poi abbiamo una linea contemporanea.

Tra rivestimenti, riproduzioni di opere classiche e opere moderne, cosa accende la vostra creatività?
In realtà tutto, anche il lavoro del rivestimento, perché c’è sempre la fase della progettazione. Nel lavoro di rivestimento, poi, si utilizza una tecnica antica su un progetto moderno. In pratica prendi le tue conoscenze e le rimescoli.
Quanto c’è di antico e quanto di moderno?
Di antico c’è la tecnica. Lavoriamo come lavoravano secoli fa. Di moderno i materiali. E poi le idee.
Questo  pannello mi ha colpito molto, perché parte da una idea di riciclo.
Questa è la riproduzione di un tappeto persiano. La griglia, bianca e nera,  è fatta con il marmo e l’interno colorato è con il materiale di riciclo: plastica, sughero.
Questa invece è una macchia di colore realizzata con la plastica. Nel contemporaneo parto dall’immagine e poi scelgo il materiale di base e i colori. In questo caso avevo bisogno di qualche cosa di materico e sono partita dalla plastica.
Se potessi scegliere, dove vorresti vedere esposto un tuo mosaico?
Non lo so. Quella del mosaico non è molto riconosciuta come arte. E’ molto difficile essere riconosciuti come artisti. Il mosaico è relegato, spesso, alle arti applicate.

Cosa è la creatività?
E’ dare soluzioni ai problemi , escogitare soluzioni, è dare forma alle idee.
Quale è la vostra proposta per “Fiori d’arancio”?
E’ questa collana Heartbeat. E’ una collana da matrimonio, realizzata in collaborazione con Laboratorio Lunamante e rappresenta il tracciato di un elettrocardiogramma.


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