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Visualizzazione dei post con l'etichetta Scoperte

Mani d'Africa e Molby Creation: l'unione fa la forza

In Swahili tulime vuol dire coltiviamo. In Italia Tulime è sinonimo di cooperazione, di comunità.

Dalla fotografia al gioiello: appunti (visivi) di Alessandra Calvani Design

Tra Porta Portese e l’Ex-Mattatoio, nel meraviglioso contesto del Design District di Castel Bolognese, ricavato dalla riqualificazione di un ex fonderia, si trova lo showroom Calvani Design. Uno spazio che rispecchia la visione della vita e del tempo di Alessandra Calvani, un luogo dove creatività, immaginazione e versatilità accompagnano il curioso visitatore in un viaggio di ritorno al gioiello inteso come oggetto da godere e fruire sia indossato che semplicemente appoggiato su una superficie.

Paratissima in Wonderland

Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare  in una realtà inesplorata che sembra un sogno. (Guy de Maupassant)
Il mio personale viaggio all'interno di Paratissima comincia da qui.
Mi lascio la città alle spalle, chiudo le porte della realtà e cammino verso un mondo a me sconosciuto.
Giro, senza una meta precisa. Ho come bagaglio la curiosità, come bussola il mio istinto.
Cerco di trovare una strada per me percorribile.
Incontro, sul mio cammino mani, tese alla ricerca della luce, dell'essenza della vita.


La strada si fa tortuosa e incontro volti pensierosi e sofferenti.


Corpi ingabbiati che chiedono aiuto.


Corpi in fuga dalle loro cornici dorate.


Cambio strada, cambio rotta. Ho bisogno di dirigermi verso acque più calme.


Non è facile. Il mondo gira vorticosamente. Solo un filo tiene uniti i momenti del tempo.
Ho le vertigini, non riesco a stare dritta. Mi giro e incontro loro.


Si sono cercati, si sono trovati e anche io, come …

Arte da Rubare. Chi è il vero artista?

Facciamo un gioco. Chiudiamo gli occhi e immaginiamo di essere in giro per le strade della nostra città e di imbatterci in un'opera d'arte, in un quadro, in una scultura o in una foto d'autore. Immaginiamo che su quell'opera ci sia sopra un foglietto che inviti al furto della stessa.
Dite che è un sogno improbabile?
Che è frutto di una fantasia che non ha confini?
Vi state sbagliando.
Aprite gli occhi, guardatevi intorno con curiosità, non solo per vedere dove state mettendo i piedi, e vi renderete conto che ho ragione io, che tutto quello che vi ho appena chiesto di immaginare è reale e tangibile.
Come può essere possibile una cosa del genere? A chi può venire in mente di organizzare il furto della propria opera d'arte?

Orizzonti di Carta - un viaggio nel mondo della carta

Di Monica Dal Molin e della sua passione per la carta vi avevo già parlato. Quello che non vi avevo detto, però, è che lei, insieme a due sue amiche, Jasminka Grendele e Nicole Tassotti, ha fondato una associazione culturale che si occupa di promuovere le possibilità espressive che la carta, e con essa il libro, la lettura e la scrittura, offrono.
La carta non solo è considerata materiale da plasmare, da rendere oggetto, ma anche veicolo di parole, di emozioni di coinvolgimento e di scoperta.
Ringrazio Monica per la disponibilità nel rispondere alle mie domande di persona curiosa.

La settima arte secondo Carl Haber

Il cinema come forma d'arte, di allucinazione, di comunicazione, dai risvolti etici oppure estetici, semplice apparenza ... si chiama la settima arte ed ha il compito, come tutte le forme d’arte, di sottrarre al tempo l’esperienza per renderla eterna. Questo agosto ci ha regalato la preziosa occasione di intervistare Carl Haber, regista americano, scrittore, produttore di film indipendenti, professore di corsi di cinema in Italia e all’estero e fondatore della Rome International Film School. Con disponibilità e straordinaria cordialità, il regista ci ha rivelato alcune interessanti sfaccettature del suo lavoro artistico, lasciando anche qualche prezioso consiglio ai giovani che sognano di intraprendere la carriera di filmmaker.

Un viaggio nel paese dei balocchi

C'è, in una piccola via di Testaccio, uno dei più affascinanti quartieri romani, un piccolo negozio, una piccola bottega artigiana, che contiene e custodisce infinita bellezza.


Le Bambole è proprio questo: bellezza dello splendore ritrovato attraverso accurati restauri, reinterpretazioni artistiche, creatività pura di una accuratezza rara e preziosa.Io mi trovo di fronte a una bottega piena zeppa di oggetti, come questa lampada ricavata dal braccio di un manichino e decorata con la tecnica del découpage.


Al mio fianco ci sono orologi, che sono preziose sculture.


E carillon artistici  unici come questo.



Non so dove posare gli occhi, dove focalizzare l'attenzione.Ad aiutarmi e a raccontarmi di questa bottega e della sua storia c'è il signor Gianni, titolare insieme alla moglie Eliana, della bottega.

A lui ho fatto un po' di domande per cercare di capire meglio la loro arte.

La vostra storia è lunga e comincia negli anni '70. Il negozio, poi, quest'anno festeggia …

In giro per Roma: la bottega de Gli Stolti

In una calda e assolata mattina di luglio sono andata in giro per Roma nel Rione Regola, tra le rovine di Largo di Torre Argentina e l'Isola Tiberina.
Lì, in via Santa Maria de' Calderari, c'è la bottega artigiana di Simona e Andrea e io non ho potuto fare a meno di fermarmi a fare due chiacchiere con loro.

L'incontro con l'arteterapia

ArteA si occupa della divulgazione dell'arteterapia nelle sue applicazioni in ambito socio sanitario.
Arteterapia? Di cosa sto parlando? Che cosa è?
Intanto cominciamo dal principio, dalla definizione del vocabolario:
arteterapia
[ar-te-te-ra-pì-a]
s.f.
MED Terapia volta a stimolare le capacità comunicative del paziente, liberandone la creatività artistica.