Passa ai contenuti principali

Alberto Rastelli. Tra evocazione e scoperta


A frammenti per associazioni ed essenze, Rastelli nella visione ricerca l’unità perduta di sensazioni e di sogno, di  mondo e di vita e la pittura diviene sommessa e inesistente evocazione e scoperta
Elio Mercuri

Via Margutta mi accoglie come una signora appena sveglia, comincia appena ad animarsi. Cominciano ad arrivare turisti, amanti dell'arte, curiosi.

Mi faccio un giro di ricognizione, perché veramente non so dove mettere gli occhi, e poi mi avvicino a un pittore che espone delle grandi tele a olio che attraggono subito la mia attenzione per l'uso del colore e per la loro forza espressiva. Ad accogliermi come bravo padrone di casa trovo Alberto Rastelli che è cordialmente disponibile a scambiare quattro chiacchiere con me, a raccontarmi e ad aiutarmi a leggere i suoi dipinti.

Lunga la carriera del Maestro Rastelli. Nato a Macerata nel 1939 già all’età di otto anni andava ad aiutare il padre decoratore di chiese. A 16 anni realizzò un cartellone pubblicitario per la mostra delle calzature.

La nostra chiacchierata è cominciata dall'uso dei colori.

Le sue tele sono dipinte a olio, i colori sono realizzati seguendo le antiche tecniche di impasto. Alcuni colori, poi, sono realizzati grazie alle tonalità che si sovrappongono.

Per poi passare al racconto di come nascono i suoi dipinti. 

Tutto comincia da uno studio ad acquerello nel quale Rastelli prova e sperimenta tonalità e forme. A studio ultimato comincia la realizzazione su tela. Il colore da impalpabile si fa materia, esce dal quadro ed evidenzia i tratti.

Quella di Rastelli è una pittura astratta e informale, ma i suoi quadri hanno tutti un titolo e un significato.


Le Tre Isole
Allora incontro ti verran le belle
spiagge della trinacria isola, dove
pasce il gregge del sol, pasce l’armento
(Omero, Odissea)

Ecco raffigurate le Egadi (Levanzo, Marettimo e Favignana) con le loro coste calcaree che spuntano fuori da un mare cristallino.
Levanzo in particolare, l’isola che non c’è, è la protagonista di questo quadro che gioca, per rappresentarla, su elementi cromatici di colori e forme che incuriosicono e lasciano libero spazio all’immaginazione.


 Sognando il Brasile

Il Brasile è la somma meravigliosa di ogni possibile contraddizione: in ogni uomo veramente brasiliano scorre un sangue di fermenti europei, africani, indios, meticci, ed è proprio questo che rende il Brasile così magicamente colmo di luci ed ombre così fragile, allegro, violento e tuttavia così impossibile da dimenticare.
(Jorge Amado)

Un vortice di colori avvolge e anima lo spettatore, che viene catapultato nel Carnevale tra il colore dei tessuti, dei vestiti, la musica, i balli e le sfilate.

Il Brasile rappresenta anche un viaggio desiderato e mai realizzato, un'utopia.

Potete trovare Alberto Rastelli nel suo atelier a Roma in Via P. Venturi, 14  00149

Commenti

Post popolari in questo blog

Nel mondo incantato della maglieria per neonati con Il Neonato di Graziella

Ad Altopascio, in provincia di Lucca, esiste un Mondo Incantato fatto di fili intrecciati, di colori tenui, di orsetti curiosi e tenerissimi. In questo mondo incantato ci sono anche mani sapienti di artigiani, che lavorano i fili con la maglieria e con l’uncinetto, creando dei deliziosi vestitini per bambini. Questo mondo incantato è il sogno, avverato, della signora Graziella, che dal 1968 asseconda la sua passione per la maglieria e per il mondo dei bambini. Oggi l’azienda della signora Graziella, Il Neonato di Graziella, è diventata leader nel settore “maglieria esterna diminuita” e il suo mondo incantato ha affascinato anche tutti i componenti della sua famiglia. La caratteristica della lavorazione dei capi dell’azienda consiste nell’utilizzare macchinari, che permettono di realizzare ogni singolo pezzo del prodotto già nella taglia desiderata e non un rettangolo di maglia dal quale tagliare le varie parti per poi assemblarle. In questo Mondo Incantato è nata e cresciuta la signora Su…

Le piccole opere uniche di Andrea Cadoni

Cercare di scoprire l’essenza di un artigiano senza indagare sulle sue origini, senza conoscere i luoghi in cui ha vissuto e quale è stato il suo percorso formativo è un po’ come saltare una parte di storia e andare a leggere solo il finale, è come leggere l’ultima parte del romanzo senza leggerne la prima. Lo so, alle volte capita, soprattutto se si intravede un finale fantastico, lo abbiamo fatto tutti, è inutile nasconderci dietro un dito.

L'eredità delle Ombre. Incontro con Massimilianio Riccardi

L'incontro con questo libro non è stato casuale. Il sua autore, Massimiliano, oltre che essere uno scrittore, è anche un blogger che seguo e leggo con piacere da un bel po' di anni.
Così quando Massimiliano ha dato alle stampe il suo ultimo romanzo non ci ho pensato neanche un minuto, prima di ordinarlo, a contattarlo ...

<<Magari prima leggi il libro, non è detto che ti piaccia, è scritto diversamente dagli altri e il protagonista non è una bella persona>>
A questo punto il mio livello di curiosità è arrivato alle stelle. Ho ordinato il libro e ho aspettato, pazientemente, che il postino bussasse alla mia porta e che me lo consegnasse.