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Organic Earrings: l'eleganza della natura


Libertà,  creatività e contemplazione della natura.
Da ogni anima sensibile nasce qualcosa di unico, profondo, emozionante.

Impariamo ad ascoltare ed osservare.

(Daniela Quadrelli)


All’interno del Giardino Corsini, nella Limonaia Piccola, erano ospitati i dieci vincitori del contest Blogs and Crafts, al quale abbiamo partecipato anche Federica ed io. Era quindi assolutamente imprescindibile andare a trovarli e conoscerli uno ad uno.
Il mio primo incontro è stato con Daniela Quadrelli, ideatrice e titolare del brand Organic Earrings.
Daniela utilizza per le sue creazioni  varie tipologie di piante succulente e di bacche, che hanno subito il processo di essiccazione naturale. Per creare la sua linea di orecchini e di bijoux usa i prodotti di “scarto” della pianta, che a ogni stagione estiva subisce l’essiccamento e il distacco naturale delle foglie.
Daniela ricicla e riusa le parti essiccate delle piante, che hanno caratteristiche simili al legno e che rimangono inalterate nel tempo.
Parlando con lei ho scoperto un mondo nuovo, quello dei gioielli organici.

Come e quando nasce l’idea di utilizzare elementi organici per realizzare orecchini?
E’ nata in modo naturale. Per caso mi trovavo in casa, in campagna, e ho osservato molto bene la natura che mi circondava. In particolare ho osservato delle piante, che essiccandosi lasciano delle forme e dei colori, che mi hanno veramente impressionato. Da qui è nata la voglia di provare a usare queste piante essiccate e di creare orecchini. Poi sono passata alla realizzazione di collane, fermacapelli e spille.
I miei gioielli sono creati con materiali di riutilizzo, che mi permette di valorizzare la natura.

Spiegaci la tecnica che utilizzi.
Io riutilizzo del materiale naturale e per farlo uso pinze, seghetti, fili e con questi faccio diventare orecchini, spille collane e fermagli dei pezzi di legno. Poi utilizzo della vernice protettiva per proteggere il legno.

Come decidi la scelta del colore?
Dipende dall’oggetto, che mi trovo di fronte. Se ha bisogno di qualche cosa in più per essere valorizzato, allora intervengo con il colore. Altrimenti lascio il legno così com’è. L’essiccazione del legno, invece, è del tutto naturale e io non intervengo in alcun modo.
Parlando della tua esperienza di giovane artigiano, quali sono le maggiori difficoltà che hai incontrato fino ad ora?
Difficoltà sicuramente di visibilità e opportunità: è difficile trovare spazi per farsi conoscere ed emergere. Artigianato e Palazzo ci da questa opportunità, ma non sono in molti a dare opportunità del genere.
Difficoltà per incrementare l’attività magari aprendo uno spazio o una attività: mancano le agevolazioni per i giovani artigiani.

Cosa vorresti che i nostri lettori conoscessero di te e del tuo lavoro?
Vorrei che capissero il valore di mettere in risalto la natura, dando un valore artistico di unicità attraverso il lavoro manuale.

I tuoi gioielli sono molto particolari: che caratteristica deve avere, secondo te, la donna ideale che possa indossare i tuoi orecchini e valorizzarli?
Io vedo i miei orecchini indossati  da una donna molto semplice, che ama la natura e apprezza cose semplici non certo pompose né troppo decorative.
La mia linea è sobria ed elegante.
Cosa è per te la creatività?
Un valore aggiunto di una persona, che guarda al di là della realtà, che superficialmente vediamo. Il creativo vede di più degli altri.

Quale è il tuo progetto per Artigianato e Palazzo? Ce lo puoi spiegare?
Per il tema Fiori d’Arancio ho realizzato un sostegno per i confetti. Ho assemblato una base di legno con fiori fatti sempre in legno.
Io ho cercato di realizzare questo progetto speciale con  gli stessi materiali che utilizzo per i miei gioielli.

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