Mani di storie


La libraia era sempre più immersa nella lettura del diario. Tanto da perdere la cognizione del tempo e da essere rimasta lì in libreria ben oltre l'orario di apertura. 

Lo stava quasi per chiudere quando una foto catturò la sua attenzione: un laboratorio illuminato da luce calda, dove il legno, la ceramica e il metallo prendevano forma sotto mani sapienti.

Ho trovato un mercato artigianale dove gli artigiani danno dimostrazione del loro lavoro, dove ogni gesto è misura di esperienza e pazienza. 

Mani rugose intagliano il legno, tracciando curve che ricordano fiumi e colline; dita sottili modellano la creta, dando vita a vasi e sculture che sembravano respirare; pollice e indice piegano fili di metallo fino a farli diventare delicati arabeschi. Ogni movimento è una storia, ogni gesto un segreto sussurrato tra artigiano e materia. 

Osservo affascinata, cercando di cogliere i pensieri nascosti dietro quei gesti. 

C’è la passione del giovane che imparava, l’orgoglio dell’esperto che mostra la propria abilità, la memoria di mani che hanno lavorato per decenni. 

Ogni oggetto racconta una vita: fatica e gioia, errori e successi, attese e sorprese. Tra il suono dei colpi leggeri sul legno e il fruscio della creta modellata, percepisco un filo invisibile che lega tutte quelle mani: un linguaggio universale fatto di cura, dedizione e amore per ciò che si crea.

Non serve conoscere le storie di ciascuno; basta osservare, lasciarsi attraversare dai gesti, e sentire che anche noi, guardando, diventiamo parte di quell’intreccio silenzioso.

Richiuse il diario con impressa la sensazione di avere assistito a un piccolo miracolo quotidiano: ogni mano custodiva un racconto e ogni racconto un po' di eternità.

Commenti

Post popolari in questo blog

Nel mondo incantato della maglieria per neonati con Il Neonato di Graziella

Alla ricerca delle antiche arti: il ricamo punch needle

In partenza destinazione Paratissima 12