Vivian Edwards, Once Upon a Liar


Once Upon a Liar è un romance che mescola sentimenti, segreti e una buona dose di leggerezza, il tutto sullo sfondo di una suggestiva cittadina di pescatori.

I protagonisti sono Aria ed Eric, due persone che, pur provenendo da mondi molto diversi, condividono la stessa sensazione di insoddisfazione verso la vita che stanno conducendo. Aria è la figlia di Edward Fisher, proprietario della Fisher Enterprise, una grande azienda legata al mondo della pesca, ma non desidera seguire il percorso che sembra già scritto per lei. Eric, invece, è a capo di una società specializzata nell'acquisizione di aziende in difficoltà, un lavoro che gli ha portato successo ma che non riesce più a dargli ciò che cerca davvero.

Entrambi approdano nella stessa piccola cittadina di pescatori con l'obiettivo di ritrovare se stessi e, quando si incontrano, scelgono di nascondere la propria vera identità. Da qui prende avvio una storia d'amore che nasce quasi immediatamente, anche se i protagonisti cercano inizialmente di mascherare l'attrazione reciproca dietro una certa indifferenza. Come spesso accade, però, le bugie sono destinate a presentare il conto.

Confesso che durante gran parte della lettura ho cercato di capire dove si nascondesse il retelling de La Sirenetta annunciato dall'autrice. Solo poco alla volta ho iniziato a cogliere gli indizi disseminati tra le pagine: dai nomi dei protagonisti, Aria ed Eric, alla presenza di Ursula, fino all'ambientazione legata al mare e alla pesca. Ho così capito che non mi trovavo davanti a una riscrittura fedele della fiaba, ma a una reinterpretazione contemporanea dei suoi archetipi.

Come Aria sente di non appartenere completamente al mondo che le è stato assegnato e sogna una vita diversa da quella che tutti sembrano aver scelto per lei, anche Eric, nonostante il successo professionale, è alla ricerca di qualcosa che possa dare un significato nuovo alla propria esistenza. Entrambi cercano un cambiamento e, per ottenerlo, rinunciano temporaneamente a una parte della propria identità.

Da questa premessa prende vita una storia in cui il desiderio di cambiamento, la ricerca del proprio posto nel mondo, il prezzo delle scelte compiute e il peso delle verità taciute richiamano i temi della fiaba originale molto più della sua trama. È proprio in questi elementi che ho ritrovato il legame più autentico con La Sirenetta.

Ho apprezzato soprattutto il tono del romanzo, che riesce a essere romantico e divertente senza risultare eccessivo. La lettura scorre con facilità e le dinamiche tra i protagonisti funzionano bene, mentre il tema delle menzogne e delle identità nascoste aggiunge movimento alla storia. Anche il personaggio di Ursula contribuisce a creare qualche ostacolo lungo il percorso, dimostrando che non tutte le persone sono ciò che sembrano.

Se cercate un romance capace di far sorridere, con un'ambientazione marittima, personaggi che stanno cercando di reinventarsi e una storia d'amore che sboccia tra verità nascoste e nuovi inizi, Once Upon a Liar potrebbe fare al caso vostro.

Per me è stata una lettura piacevole, romantica e divertente. Un retelling che non si limita a riproporre una fiaba conosciuta, ma ne rilegge i temi in chiave contemporanea, regalando qualche ora di evasione tra mare, sentimenti e la ricerca del proprio posto nel mondo.

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