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Belvedere: l'arte che non mi aspettavo

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Il Belvedere non è soltanto il museo che custodisce alcune delle opere più importanti dell'arte austriaca. Prima di diventare un luogo dell'arte è stato un palazzo, anzi un grandioso complesso barocco formato dal Belvedere Superiore e dal Belvedere Inferiore, immersi in un grande giardino. Fu il principe Eugenio di Savoia a farlo costruire all'inizio del Settecento come sua residenza estiva. Dopo la sua morte il complesso passò agli Asburgo e, sotto Maria Teresa e Giuseppe II, il Belvedere Superiore divenne sede delle collezioni imperiali e nel 1777 aprì al pubblico come una delle prime gallerie d'arte pubbliche al mondo. È curioso pensare che oggi si venga qui soprattutto per vedere Klimt, Schiele e gli altri grandi artisti austriaci, mentre queste sale sono nate per raccontare il potere e la magnificenza della corte. E io, inutile girarci intorno, a Belvedere sono entrata proprio per vedere le opere di Klimt, il padre della Secessione viennese. Nel 1897, insieme a un ...

Una cartolina dalla Hofburg: sulle tracce di Sissi

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Se Schönbrunn ci era sembrato il palazzo delle passeggiate nei giardini, delle stanze private e di rappresentanza, Hofburg è qualcosa di diverso. Qui non siamo semplicemente nella residenza di una famiglia imperiale. Siamo nel luogo dal quale, per oltre sette secoli, gli Asburgo hanno governato il loro impero. Hofburg, però, non è nata tutta insieme. Le sue origini risalgono al Medioevo, quando qui sorgeva una fortezza. Poi, nel corso dei secoli, ogni sovrano ha aggiunto qualcosa: un'ala, un cortile, nuove stanze, nuovi edifici. Gotico, Rinascimento, Barocco, Ottocento, le epoche non si sono sostituite, si sono semplicemente accumulate. Il risultato è un complesso enorme, quasi una città dentro la città e dentro questa città vivevano gli imperatori, si svolgevano le cerimonie, si prendevano decisioni che riguardavano un impero intero. Ma noi siamo arrivati qui per cercare una persona: Elisabetta di Baviera, la futura imperatrice d'Austria. Ed è proprio attraversando gli Apparta...

Una cartolina da Schönbrunn

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Per la mia generazione, Sissi ha il volto di Romy Schneider. Non quello dell'imperatrice che troviamo sui libri di storia, ma quello della ragazza che corre nei boschi, che si innamora di Francesco Giuseppe e che attraversa sale sontuose con abiti bellissimi e capelli ancora più belli e lunghi. È quella Sissi che avevo in testa quando sono arrivata a Schönbrunn. Per visitare il castello ci sono diversi percorsi. Io ho scelto quello più completo. E, una volta entrati, è stato quasi come giocare a un gigantesco “e adesso vediamo cosa c'è qui dentro” : i tornelli si sono aperti davanti a noi uno dopo l'altro. Alla fine, del complesso di Schönbrunn sono rimasti fuori soltanto lo zoo e la Scuola di equitazione spagnola. Per il resto, abbiamo lasciato che fosse il palazzo a guidarci. La prima parte della visita ci porta ancora più indietro, nella storia dell'Austria. Prima di Sissi c'è un'intera dinastia, ci sono guerre, alleanze, matrimoni, imperatori e imperatrici. ...

Vienna: non tornare come sei partito, torna diverso

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L'unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito, torna diverso . Queste parole di Anne Carson sono perfette per raccontare il nostro viaggio a Vienna. Non scriverò, come ho fatto per Parigi e per Firenze, un megapost fatto di itinerari, musei e posti da vedere. Per questo vi ho preparato un'infografica con il nostro itinerario e credo che sia sufficiente. Quello che invece voglio raccontarvi oggi sono le esperienze che abbiamo vissuto a Vienna. Quelle uniche, irripetibili, che appartengono a questa città e che, forse, in nessun altro posto avremmo potuto vivere nello stesso modo. Sono proprio queste esperienze a rendere speciale un viaggio: quelle che ti fanno tornare a casa diverso da come sei partito, con una valigia piena di emozioni e di ricordi. Anche buffi, perché no! Cosa mi aspettavo da Vienna? Mi aspettavo di trovare una città accogliente. E avevo ragione. Vienna non respinge, non sembra preoccuparsi dell'invasione dei turisti: li accoglie. Nessun proble...